laboratorio fotografia terapeutica

laboratorio di fotografia a roma

laboratorio di fotografia terapeutica
"cosa vedono gli occhi"

Un laboratorio per vivere il proprio tempo in relax e benessere attraverso la fotografia.

laboratorio fotografia terapeutica a roma

il laboratorio

Un laboratorio per scoprirsi attraverso la fotografia, ricercando nel tempo dello scatto amore per sE' stessi, creatività ed armonia. Il sentimento di benessere nello scattare una fotografia per sé, consapevolmente, dedicando del tempo a noi stessi e praticando la propria creatività è sicuramente un ottimo modo per tenere sotto controllo lo stress.
Il laboratorio creativo-espressivo di Fotografia Terapeutica, cerca di creare momenti di serenità che offrano una concreta possibilità attraverso l’uso della fotografia per parlare di sé, donando armonia, voglia di vivere e di fare, scoprendo se' stessi ed il mondo che ci circonda con occhi nuovi.

Il laboratorio è uno spazio in cui si è guidati al confronto e alla condivisione dei propri vissuti personali, riattivando i sentimenti lasciati assopiti e recuperati, attraverso la creazione fotografica e la successiva esposizione ed il confronto con gli altri, in maniera del tutto nuova, rilassata e più consapevole.

E’ infatti ormai dimostrato come l’attività espressiva della fotografia permette di riflettere il mondo reale attraverso un’ottica del tutto personale possedendo una grande potenzialità simbolica e metaforica, permettendo all’individuo di raccontare qualcosa di sé, di far emergere le proprie risorse utili nel fronteggiare le situazioni del proprio vivere, esprimendo la complessità del proprio mondo interno che difficilmente riesce ad emergere attraverso le parole.

Attraverso incontri settimanali guidati da un fotografo, Valerio Cappabianca, e da una psicoterapeuta, Antonella Lamancusa, si affronteranno importanti nuclei tematici attraverso l’uso della fotografia mirati all’indagine della scoperta del sé e della creatività individuale e di gruppo.

laboratorio di fotografia terapetica a roma offerto da accademia fotografica

In particolare all’interno del laboratorio si lavorerà sulla scoperta dei seguenti temi:

- Consapevolezza: ovvero su come ed in che modo diventare davvero consapevoli di quello che si prova scattando una fotografia, immergendosi direttamente nel momento presente durante lo scatto ed offrendone la giusta elaborazione emozionale in seguito.

- Luogo emozionale: attuando una ricerca individuale e collettiva attraverso il concetto di “luogo” attraverso la fotografia. Riflettendo sul nostro spazio nel mondo, apprendendone i contesti (che cosa dice questo spazio di me?) ed imparando attraverso la fotografia a riconoscere, comprendere ed accogliere le nostre emozioni.

- Identità ed Autoritratto: il lavoro sul concetto di sé collegato all’identità personale ricercato e riconosciuto attraverso l’ausilio necessario della fotografia. Lavorando sulla narrazione della propria vita in immagine, valorizzando l’immagine di sé stessi (riconoscimento di sé, del proprio carattere, dei propri limiti e potenzialità) attraverso la creazione di autoritratti ed immagine del sé. Attuando un importante processo di accettazione, comprensione e liberazione.

- Luci ed Ombre: “Nell'impossibilità di poterci veder chiaro, almeno vediamo chiaramente le oscurità” disse S. Freud. Quando noi conosciamo e “facciamo conoscenza” creiamo anche ombre, tenebre. Può nascere dalle tenebre dell’inconscio e dall’ombra, una luce? Qualcuno diceva che solo la luce che nasce dalle tenebre è apportatrice di saggezza. Attraverso il principio originario della fotografia (luce/ombra) si cercherà di dare spazio a luci ed ombre che vivono dentro noi stessi, rappresentandole creativamente, attraverso l’ausilio liberatore e terapeutico della fotografia.

- Narrazione (di me nel mondo): riordinare fotografie è riordinare spesso istanti, principi fondanti scritti sulla pelle della nostra vita. Sarà capitato a tutti di farlo semplicemente riordinando un album di fotografie. In questa fase del laboratorio i partecipanti saranno invitati a ordinare e metabolizzare quanto scattato durante il laboratorio, pensando un ordine, ovvero trovando un’ambito di senso dalle proprie fotografie e lasciando che esse scrivano una storia. Elaborando così vissuti emersi e fornendo nuove vie alla propria espressione emotiva, consapevoli che ogni fotografia racconta ed essendo finalmente consapevoli nel raccontare e nel raccontarsi attraverso di essa.

laboratorio di fotografia terapeutica presso accademia fotografica programma

 

Ogni singolo tema sarà sviluppato in due momenti distinti: il momento della costruzione fotografica (I parte) nel quale il focus tematico verrà trattato con consigli fotografici per ottenere una maggiore espressività mediante l’atto fotografico e tramite l’analisi delle importanti connotazioni psicologiche che la fotografia può innescare.

A cui seguirà un secondo momento (II parte) di condivisione creativa tra le figure del laboratorio, apprendendo così a creare una voce creativa ed allo stesso tempo preparando al prezioso momento di condivisione di più voci nel contesto del laboratorio, al fine non solo di mirare al benessere del singolo partecipante ma alla creazione di una consapevolezza armonica e di benessere totalizzante che comprenderà l’intero gruppo del laboratorio.

Il laboratorio, lavorando prevalentemente sull’aspetto creativo ed espressivo della fotografia, non necessita di conoscenze pregresse di tecnica fotografica. Ogni macchina fotografica (automatiche, polaroid, digitali, macchine analogiche, compatte bridge o mirrorless, smartphone) andrà quindi bene come strumento per operare nel laboratorio poiché l’obiettivo principale dello stesso sarà l’espressione dell’io e dell’interiorità di ciascun partecipante attraverso il processo creativo e terapeutico della fotografia.

Per questo il laboratorio è destinato a chiunque voglia trovare relax, benessere e voce creativa attraverso un luogo di incontro e confronto legato alla pratica creativa della fotografia. E’ inoltre particolarmente indicato anche per i fotografi professionisti o amatori evoluti che vogliono staccarsi dalla routine della tecnica puntando di più sull’espressività fotografica in un contesto alternativo e mirato alla crescita creativa.

Un laboratorio per vivere il proprio tempo attraverso la fotografia. Riappropriandosi della fotografia come pratica per la conoscenza della propria interiorità, come scoperta del mondo e come momento di benessere e relax.

 

 

importanti avvertenze per la frequenza

- Il laboratorio in nessun modo è sostitutivo al trattamento di terapia da uno psicoterapeuta. Diverso infatti ne è lo scopo fondante: la fotografia terapeutica usa la fotografia per esprimere se stessi in armonia ed in condivisione, trovando nello scatto e nella successiva discussione di gruppo guidata da uno psicoterapeuta ed un fotografo la propria realizzazione ultima nel raggiungimento del benessere.

- Fondamentale al fine di una buona riuscita del laboratorio è l’adottare un comportamento armonico e rispettoso verso tutti i partecipanti. Solo così ognuno potrà avere realmente voce all’interno della condivisione creativa ed allo stesso tempo godere del prezioso ascolto degli altri. Le figure che condurranno il laboratorio metteranno quindi il massimo impiego nel creare un ambiente di benessere, armonico e di condivisione all’interno dello scambio tra i partecipanti.

 

 

presentazione del laboratorio di fotografia terapeutica a roma

"cosa vedono gli occhi"
laboratorio di fotografia terapeutica

nuove date 2020 da definire

Durata: 2 Mesi Circa

Numero chiuso: Minimo 6 Partecipanti / Massimo 10 partecipanti

luogo di svolgimento delle lezioni: Via Giacomo Barzellotti 3, Roma - (METRO A: Cipro)

costo: 290 €

 

Modalità di iscrizione:

Per l'iscrizione al laboratorio di fotografia terapeutica è opportuno contattare la segreteria per effettuare la prenotazione di un posto tramite i nostri contatti mail o telefonici. E' possibile effettuare l'iscrizione sia online che in sede (previo appuntamento). E' richiesta una quota di iscrizione di 150 € ed il restanto saldo andrà versato entro il primo incontro del laboratorio.

Mail: info@accademia-fotografica.com

Telefono: 06. 39733499

Dato il numero chiuso (max. 10 partecipanti) preghiamo gli interessati di fornirci quanto prima il proprio interesse al Laboratorio mediante i nostri contatti. Chiusura iscrizioni: Giovedì 4 Aprile  2019 (salvo posti ancora disponibili).

 

chi conduce il laboratorio?

Valerio Cappabianca Fotografo e photo-editor, fondatore e Direttore Didattico di Accademia Fotografica. Laureato in Storia della Fotografia presso l'Università "La Sapienza" di Roma, ha ottenuto un Master presso IED (Istituto Europeo di Design) in Fotografia & Visual Arts. Docente di Linguaggio Fotografico si dedica alla sua diffusione insegnando in corsi, workshop e seminariprivilegiando l'aspetto culturale e visivo della fotografia, prima ancora di quello meramente tecnico. Da anni porta avanti come autore una ricerca visiva improntata sulla Street Photography e sulla Fotografia Urbana realizzando progetti fotografici in tutto il mondo. Le sue foto sono apparse su LensCulture, Vogue Online, F-Stop Magazine, The Indipendent Photographer e Best of Photography (Sigma).

www.valeriocappabianca.com

Antonella Lamancusa Psicologa dello sviluppo e dell’educazione e Psicoterapeuta ad orientamento Analitico Transazionale Socio-Cognitivo. Terapeuta EMDR. Specializzata nell’ambito dell’orientamento scolastico con ragazzi di età compresa tra i 13-18, nella consulenza psicologica con adolescenti, adulti, famiglie e nella creazione di progetti educativo-formativi. Nel corso degli anni di formazione ha avuto modo di perfezionare le sue abilità artistico creative attraverso corsi specifici di arti visive. Utilizza la fototerapia come metodologia di elaborazione dei traumi semplici''.

https://www.guidapsicologi.it/studio/dottssa-antonella-lamancusa